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L'ATTESA DELLE FORMICHE

Accademia Clementina, Bologna, 2016, video 00.08.15  

Progetto: Barbara Cardella

Riprese e montaggio: SELVATICA VideoLab

Il miele,  elemento  estremamente  positivo  della  nostra  cultura,  molto  spesso  sinonimo d'amore e dolcezza, ed elemento sacro nelle culture musulmane, perché nominato nel Corano per le sue proprietà curatrici, è invece associato all'idea di morte in certe culture dell'America meridionale. 
Il miele attira gli insetti e gli insetti mangiano il miele. E quindi tutto ciò che vi è avvolto. Così  da  elemento  tradizionalmente  conservatore quale è (da un punto di vista alimentare), diviene elemento  distruttore,  in  quanto motore di tale processo distruttivo.
Corpi di vecchi indos, bambole o neonati vengono letteralmente divorati dai voraci insetti nell'universo letterario di racconti di scrittori colombiani, cileni o portoricani come G. Garcia Marquez, L. Sepulveda o R. Ferré.
Tutto  ciò che viene a contatto con la dolce melassa dorata, finisce in quell'equilibrio instabile tra la conservazione e la distruzione, tra la vita e la morte.
L'attesa delle formiche quindi è un limbo immobile, un'attesa quieta. 

L'ATTESA DELLE FORMICHE 

Clementina Academy, Bologna, 2016, video 00.08.15

Project: Barbara Cardella

Film and editing: SELVATICA VideoLab